Lettera alla mia amata perduta

Alla mia amata perduta, 

Come stai? Come te la passi? Sei ancora spensierata e premurosa come allora? Sei sempre a zonzo per il mondo? È passato talmente tanto tempo che forse neanche mi riconosceresti di persona… ho perso tanti capelli quanti ricordi. I miei occhi si sono fatti foschi per tutti i dolori patiti e per le lacrime versate. Sai, erano anni che non ti ho avevo più pensata nè sognata, ma ultimamente spesso e volentieri mi appari di notte come allora, come uno spirito guida, ed è come una serie a puntate in cui non mi meraviglio mai di vederti apparire ma non so mai come andrà a finire. In fine dei conti ci conoscevamo così poco di persona, anche se solo leggendo le tue parole sentivo di intuire come eri fatta fin nel profondo della tua tormentata anima. Sapevo che eravamo fatti della stessa identica pasta, tosta all’esterno ma malleabile dentro. Era una bruciante sensazione a pelle, come di conoscerti da epoche intere. Vederti sorridere mi faceva ardere di desiderio. Ti sentivo così compatibile che solo guardando le tue fosche pupille avrei potuto dire ciò che provavi e sentivi in quell’istante. Dopo di te ne ho incontrate tante altre stupende anime affini col mio essere, ma ho avuto anche tanta sfortuna, come una sorta di maleficio che mi faceva inizialmente sperare di potrer trovarea quella giusta, ma che alla fine mandava puntualmente tutto a puttane. Spero invece che, alla fine, almeno tu abbia trovato quello che stavi assiduamente cercando… un amore ruggente che ti forasse le cervella come un colpo di rivoltella, che ti facesse sobbalzarea il cuore come una palla di cannone, che ti sconvolgesse le budella come una bomba a grappolo… che ti facesse venire la ridarella e ti rendesse fervente in ogni attimo. Uno fatto su misura per una persona della tua levatura… anche se ho sempre sperato di essere io quel qualcuno che tu stavi aspettando… di essere fatti ad incastro e che non ce ne fosse altro oltre a me. Ma dopo tutta questa lontananza e questa dimenticanza non ha piu importanza… sembra una pazzia il solo rievocarti e non ha nemmeno più senso neanche pensarci… ma desidero solo una cosa… quello sì.. la tua felicità… che almeno tu non ti sia arresa, non ti sia agganciata al primo stronzo che ti è capitato sotto mano, ma che tu abbia insistito cercando assiduamente per il mondo chi ti capisce e ti assiste fino in fondo, in lungo e in largo, in gioia e in disgrazia. Ma se questo non fosse accaduto, se proprio alla fine il destino ci desse la possibilità di rincontrarci dopo aver fatto il giro intero… cercami… non importa a che età, ma vorrà dire che eravamo veramente destinati per stare insieme. Questa è l’ultima lettera che ti scriverò per chiudere il cerchio e perché è giusto così. Spero che tu la legga prima o poi e ti riconosca in queste parole sconclusionate. Infine, promettimi che non importa cosa tu debba affrontare, ma che non perderai mai la tua scintilla vitale e quel tuo sorriso che ti rendono talmente unica e irripetibile. Non posso prometterti che ti aspetterò e che ci sarà ancora uno spiraglio, ma sappi che ti ho sempre amata e sempre conserverò un cantuccio speciale nel mio cuore unicamente per il tuo sfavillante bagliore.

 

Una soffice carezza e uno spassionato abbraccio.

L.

“Nessuna lettera merita di rimanere non consegnata”

Società Postale CH (C.H. Postal Company)

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