Intrappolato senza fiato nel passato

Ultimamente mi sento intrappolato.

Mi vengono costantemente in mente

scene defunte ancorate nel passato.

Dragando la mente riemergono,

dai profondi recessi, dolorosamente,

senza poterci fare niente.

E non posso fare a meno

di versare lacrime copiose

per ogni scena rivissuta.

Mi si appanna costantemente la vista

in ogni momento del giorno,

al risveglio, di soprassalto,

sembrano ancora così vivide

che sembra di poterle ancora toccare.

Mentre sto passeggiando

mi sembra di incrociare 

le anime care defunte

negli sguardi smarriti degli altri,

che mi sembra di poterle ancora stringere.

Ma sono solo un mesto lascito 

di un passato incrinato che non si può 

più riaccomodare come era tale.

Quando realizzo l’accaduto,

mi sento sempre smarrito,

intontito, senza indirizzo fisso.

Ingabbiato nello spazio-tempo.

Provo come un senso di scoramento 

perpetuo che mi tiene costretto

e mi lascia appeso con un filo di respiro.

«La memoria è uno specchio che a volte ti mostra ciò che hai perso come se fosse ancora a portata di mano.»

Condividi su...