Mi ricordo quando c’eri,
eri sempre nei miei pensieri.
Ogni tuo sorriso
era come zucchero candito.
Ogni tuo gradito dono
era come oro colato.
Ogni tuo gesto
era come miele denso.
Avrei sempre voluto parlarti
e chiederti se ti andava di innamorarti.
Eri così vicina che potevo quasi sfiorarti.
E invece non ho fatto niente, al solito.
Non ho rischiato.
Non ho tentato.
Anche se su l’avresti meritato.
Anche se eri tutto ciò
che avrei desiderato.
Anche se adesso mi tieni il broncio,
spero che al tempo
tu non te la sia presa troppo.
Se non ti ho compresa.
Se non ti ho contesa.
Se non ti ho rincorsa.
Se non ti ho coinvolta.
Se non ti ho sconvolta.
Se non ti ho stupita.
Se non ti ho rapita.
Sai io sono fatto male,
Sono uno stronzo da scaricare.
Sono solo capace di scrivere
quattro frasi filate,
ma la verità forse
è che sono solo un vigliacco.
All’ultimo mi ritraggo.
Ma sarei a cavallo
se riuscissi a cambiare il fatto
che preferisco restare
profondamente infelice,
piuttosto che rischiare
ancora di soffrire.

“Il rimpianto più grande non è per le cose fatte e sbagliate, ma per tutto l’amore che abbiamo lasciato in silenzio, chiuso a chiave nella paura.”




