Quando non riesco
ad andare per boschi,
i miei occhi si fanno foschi.
Il mio sguardo, assente.
La mia gioia è inesistente.
C’è qualcosa che manca, sempre.
Quando non m’immergo nel verde
mi sento fuori posto, costantemente.
Un verme che striscia inerme
nel bel mezzo dell’asfalto,
pronto per essere schiacciato.
Invece, pellegrinare per sentieri
dopo che ha appena piovuto,
e respirare a pieni polmoni
l’aria fresca del mattino,
sono un vero toccasana.
Acoltare il cinguettio
di qualche fringuello,
cogliere della natura il bello.
Ammirare un cielo stellato,
distendersi su di un prato.
Sono una vera manna.
Altro che antidepressivo.
Altro che aperitivo.
Quello sì che è invitante.
Quello sì che è inebriante.
Quello sì che è rinvigorente.
Mi riconnette con l’ambiente.
Mi rimette in sesto, sempre.
Mi fa sentire completo, finalmente.






