
Territori sacri
Indigeni sfrattati.
Popoli atavici indignati.
Idrocarburi sversati.
Territori sacri minacciati.
Alberi tagliati,
pozzi prosciugati
campi irrorati,
giacimenti depredati.
Ecosistemi inquinati...

Osservare il mondo da un altro Verso

Osservare il mondo da un altro Verso

Indigeni sfrattati.
Popoli atavici indignati.
Idrocarburi sversati.
Territori sacri minacciati.
Alberi tagliati,
pozzi prosciugati
campi irrorati,
giacimenti depredati.
Ecosistemi inquinati...

Quando non riesco
ad andare per boschi,
i miei occhi si fanno foschi.
Il mio sguardo, assente.
La mia gioia è inesistente.
C'è qualcosa che manca, sempre...

La natura ci sta parlando,
la natura ci sta implorando.
La natura ci sta dando un ultimatum.
Dobbiamo smettere di ignorarla,
dobbiamo smettere di saccheggiarla.
Dobbiamo smettere di violentarla...

Acqua calma,
cristallina.
Sabbia bianca,
granulosa e calda.
Brezza lieve,
quel tanto che basta.
Temperatura gradevole,
disteso nella penombra,
sotto qualche palma...

Eccelliamo in ogni campo.
Siamo all'apice della nostra civiltà.
Siamo convinti di essere
la specie più intelligente
che domina il pianeta.
Eppure capiamo a fatica,
ancora, che non si deve distruggere
l'habitat che ci tiene in vita.
Che, fare del male alla natura,
significa, che ci si ritorcerà contro
in qualche modo, tardi o presto...

Negli anni a venire
decideremo il destino
del mondo intero.
Se avranno un futuro
le generazioni prossime.
Intendo proprio dire,
se sopravviveremo,
noi, come il resto dei terrestri
su questo sventurato pianeta.
Ormai non basta più
smettere di inquinare...

Una spiaggia assolata
persa in un remoto angolo
nel sud est asiatico.
Due lettini da sole
adagiati sulla sabbia calda,
sotto palme rigogliose.
Un cocco fresco
da sorseggiare a gradimento.
Una docile brezza
che accarezza il viso.
Il profumo di salsedine
che inebria lo spirito...

Stormi che migrano all'unisono.
Così leggiadri, cosi eleganti,
si accingono a spiccare il volo,
abbandonando l'approdo sicuro del suolo.
Sbattono le ali, aggraziati,
si protraggono verso l'infinito,
eppoi, si lanciano nel vuoto,
indomiti, volando via con un guizzo...

Ai primi raggi di sole,
la natura si risveglia
ed esce dal torpore.
Ogni fase è scandita,
così, da una sublime azione.
Sboccia per primo il fiore,
promanando il suo odore,
recando il suo candore.
Poi le gocce di rugiada
cadono da una foglia madida
che si prostra imperturbata...

Quello che fai alla natura,
in vero, lo stai facendo a te stesso.
Stampatelo bene in mente.
Noi siamo un granello del tutto,
e come tale siamo parte
della tela che collega l'esistenza.
Siamo tutti interconnessi alla terra.
Non possiamo sentirci distaccati
da chi ci fornisce la sopravvivenza,
e supplisce a ogni nostra esigenza...