Stirpe maledetta

Fossi in te ci ripenserei.

Fossi in te lascerei perdere,

non so come fartelo intendere

che con me c’è solo da perdere.

Amarmi vuole dire odiarmi,

prima o poi la storia

tende a ripetersi sempre,

in continuo, ciclicamente.

È come essere marchiato.

Il mio ramo è condannato,

la mia stirpe è maledetta.

Destinata a soffrire in eterno

a patire indicibile dolore,

non si sa per quale oscura ragione.

Ma io metterò un punto fermo 

a questo circolo di solitudine,

a questa sfortunata serie.

Le mie disgrazie genetiche

non verranno mai più trasmesse,

finiranno col mio ramo,

ci puoi scommettere.

«Tutti erano soli, assolutamente soli, in mezzo a un mondo che era diventato solo una vasta distesa di solitudine.»

 

Gabriel García Márquez, Cent’anni di solitudine

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