Giorni Dispari

Ho sempre avuto
un innata tendenza al torpore,
all’annichilimento,
e per quante cose io faccia,
me ne ricordo a stento,
è sempre stato un tormento;
ma ci sono dei giorni,
in particolare,
in cui la tristezza
prende il sopravvento,
in cui mi sento
come se si fosse rotto
qualcosa dentro.
Ci sono dei giorni,
in cui ‎mi sento spossato,
‎senza energie,
vittima delle traversie,
travolto della corrente,
in cui mi sento intermittente.
Ci sono dei giorni,
‎che per quanto mi sforzi
‎non ottengo nessun risultato,
‎mi guardo intorno
‎e sembra che mi crolli
addosso il mondo.
Ci sono dei giorni,
in cui ‎mi sento
in balia dell’apatia, dell’atarassia,
altri in cui sono ‎preda della malinconia,
in cui faccio fatica a star sveglio
‎e ogni sforzo sembra vano.
Ci sono dei giorni,
in cui non mi alzerei del divano,
in cui ‎mi sento depresso, frustrato,
in cui ‎mi sento svuotato, spento.
‎Ci sono dei giorni,
‎in cui tutto va storto
‎e mi sembra di avere sempre torto.
Ci sono dei giorni,
in cui mi sembra solo di sprecare tempo,
di aver perso il giusto momento
e di rimandare ogni importante evento.
Ci sono dei giorni,
in cui la speranza vacilla
e l’ottimismo annega.
Ci sono dei giorni,
in cui non parlerei
con anima viva,
in cui ogni argomento
sembra che mi deprima.
Ci sono dei giorni,
in cui affogo i dispiaceri 
in qualche vizio
e in cui ogni istante
è un supplizio;
ma sono proprio questi giorni
che ti fanno apprezzare
i rari momenti gioiosi,
che ti fanno ricordare 
quanto siano preziosi.
Sono proprio 
questi giorni amari,
questi…

Giorni dispari