Alla ricerca della nota perfetta

Prima che entrasse nella mia vita,
c’era sempre qualcosa che mancava,
un vuoto incolmabile che mi ossessionava:
niente mi appassionava, tutto mi turbava.
Poi un bel giorno irruppe la musica
e fu amore a primo ascolto, 
era qualcosa di mai provato,
di mai sperimentato,
come un amore ritrovato,
era una sensazione magica,
trascendentale, metafisica. 
 
Da allora, da che ne ho memoria,
c’e sempre stato
un motivo di sottofondo
con cui immedesimarmi,
concentrarmi, divagarmi.
Ed ero sempre
costantemente alla ricerca
di nuove melodie,
di nuovi generi e canzoni
con cui essere in comunione,
che dessero un senso
a quanto accadesse fuori e dentro,
e che mi facessero
trovare altri spiriti affini
con cui condividere momenti sopraffini.
 
Amo la musica perché
descrive i nostri stati d’animo,
i nostri umori, le nostre pulsioni.
Ci sono canzoni per tutte le stagioni,
ci rilassano, ci motivano,
ci consolano, ci coinvolgono
ci fortificano e ci appassionano.
 
Certe danno forma alle nostre emozioni,

descrivono le nostre sensazioni,
le situazioni che viviamo in quel momento:
danno libero sfogo al nostro ego,
alla nostra voglia di cambiamento,
come fossero la colonna sonora
che caratterizza la nostra vita.

Ci accompagnano durante
i buoni e brutti momenti,
durante le fasi e i periodi della nostra
altrimenti amara esistenza,
testimoniano la nostra presenza.
Sono l’espressione dell’amore e del dolore,
della
nostra passione e dell’insofferenza.

Canzoni che riflettono 
ogni sfumatura del nostro carattere,
che appartengono alla nostra personalità,
che sentiamo nostre, un pezzo di noi,
che ci catturano, ci coinvolgono,
ci seducono, ci rapiscono
e ci stregano!

La musica, la compagna prediletta,
insieme si va sempre a braccetto…

Alla ricerca della nota perfetta