Tra una vita di beata ignoranza
e una di dolorosa consapevolezza,
preferisco sempre la seconda scelta.
È meglio provare sofferenza
ma esserne a conoscenza,
che vivere nella menzogna.
È meglio conoscere la cruda realtà
che vivere una vita di falsità.
È meglio patire le pene dell’inferno,
piuttosto che sperare nel padre terno.
Piuttosto che essere una formica
che può essere schiacciata
in qualsiasi momento,
senza neanche saperlo.
Col tempo riuscirai ad accettarlo,
imparerai ogni volta che vieni sconfitto.
Imparerai da quello che ti viene inflitto,
senza trascinartelo dietro,
senza scaricarlo su qualcun’altro.
E così riuscirai a trasformarlo
in qualcosa di costruttivo.
Allora diventerai pacifico.
Allora diventerai saggio.

