Quello che abbiamo in comune
è che siamo tutti organismi viventi
abitanti dello stesso pianeta.
Questo dovrebbe bastare per unirci,
per coalizzarci ed emanciparci.
Possiamo ancora salvarci,
ne abbiamo le capacità,
sono insite nel nostro DNA.
Dopotutto, abbiamo le stesse necessità,
gli stessi bisogni, gli stessi sogni.
La nostra resilienza, la resistenza, è proverbiale.
Dovremmo solo capire che non esiste rivale,
che la terra appartiene a ogni suo abitante.
Ogni creatura ha diritto ad esistere
come chiunque altro di noi.
Siamo tutti legati a doppiofilo,
anche se facciamo finta di ignorarlo,
siamo accomunati dal medesimo destino.


“Se potessimo vedere il mondo in una goccia d’acqua, capiremmo che siamo tutti fatti della stessa materia stellare e legati dallo stesso respiro.”
Albert Einstein




