Sai che ancora la conservo
sulla tua cuccia in un angolo scevro.
Quella tua coperta logora,
tutta strappata e mordicchiata,
intrisa di ricordi e di trascorsi.
È sempre stata la tua preferita.
Ti ricordi quando ti ci avvolsi
la prima volta che ti portai a casa,
e poi alla fine quando non volevi più lasciarla.
Ricordi quando ti ci asciugavo dalla pioggia,
o quando ti lasciavo avvolto al caldo
e ti ci addormentavi avvoltolato
dopo ogni estenuante scampagnata.
Ogni tanto la stringo al petto
e ancora sento il tuo odore.
Ed è come se ti avessi di fronte.
Allora mi si stringe sempre il cuore
e una lacrima mi solca il viso.
Ma non è solamente dolore,
all’improvviso scaturisce un sorriso.
Mi pervade una sensazione
di malinconica serenità.
Perché non importa
quanto tempo passi,
mai potrò dimenticarti.
Avro sempre quella coperta
logora, sporca, vissuta, divelta,
a rammentarmi la tua presenza.

«I cani non ci lasciano mai veramente. Si nascondono nel nostro cuore, ed è per questo che a volte ci fa così male, ma è anche il motivo per cui non riusciamo a smettere di sorridere quando pensiamo a loro.»
Aforisma popolare




