Insetto molesto, insetto maledetto,
personalmente, non ho niente
contro di te, i tuoi parenti e i tuoi avi.
Ma non provare neanche ad avvicinarti.
Se sei discreto, ti lascio volare pure in pace.
Finché non vieni a perturbare
il mio stato di pace mentale.
Finché non vieni a ciucciarmi
qualche centilitro di prezioso fluido.
Finché non mi teni sveglio
col tuo ronzio insistente la notte,
posandoti sulla mia faccia
e molestandomi continuamente.
Giunto a quel punto divento una bestia,
non ho più nessun riguardo,
ti elimino dalla faccia della terra.
Proprio allora io ti piallo,
senza pietà, io ti schiaccio,
ti faccio diventare un Picasso.
Ti tramuto in un affresco sulla parete
della mia camera con una ciabatta.
Ti friggo, ti disintegro e ti polverizzo
con una racchetta cinese elettrica.
Con la mortale mossa da ninja
del mio titanico rasengan,
ti faccio diventare una poltiglia,
in men che non si dica.






