Parlare di patrimoniale
è considerato come bestemmiare.
Tassare i miliardari e i gruppi bancari,
i big, le lobby e le multinazionali,
è visto come un obiettivo irraggiungibile.
È un argomento considerato tabù per i più,
solo a sentirne parlare gridano allo scandalo.
Sembra come se li riguardasse personalmente,
quando toccherebbe solo l’1% più ricco.
Eppure farlo è l’unico modo
per ripristinare finalmente l’equità
in questo mondo ingiusto e iniquo.
Per uscire da questo martirio,
non sarebbe più logico
prendere da chi ha in eccesso,
piuttosto che spremere a oltranza
chi è già ridotto all’osso?
Non sarebbe più giusto prendere
da qualcuno che se lo può permettere,
invece che continuare a tagliare
i servizi essenziali di chi non ha niente?

«L’ipocrisia è il tributo che il vizio paga alla virtù, ed è la stessa che i ricchi pagano per giustificare le loro ricchezze di fronte alle miserie altrui.»
François de La Rochefoucauld




