Gioco d’azzardo,
alcool e tabacco.
Cibi ultraprocessati,
carne rossa e insaccati.
Zucchero e prodotti raffinati.
Conservanti e additivi.
Benzodiazepine e psicofarmaci.
Danno assuefazione,
conducono alla perdizione.
Sono vizi, sono dipendenze,
eppure sono perfettamente legali,
sono moralmente accettati.
Sarà perché vengono tassati?
Perché sono introiti assicurati?
Chi se ne importa poi
degli effetti collaterali
e degli effetti secondari.
Chi se ne importa che
siano tra le principali cause
di malattia e di morte.

«Non omne quod licet honestum est – Non tutto ciò che è lecito è onesto»
Paolo Giulio
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