
Punto e a capo
È l'ora di darci un taglio.
È arrivato il momento
di preparare il bagaglio.
Di affrescare di bianco.
Di svegliarsi dal letargo.
Di fare tabula rasa.
Di uscire dalla tana.
Di ricominciare dall'inizio...

Osservare il mondo da un altro Verso

Osservare il mondo da un altro Verso

È l'ora di darci un taglio.
È arrivato il momento
di preparare il bagaglio.
Di affrescare di bianco.
Di svegliarsi dal letargo.
Di fare tabula rasa.
Di uscire dalla tana.
Di ricominciare dall'inizio...

Ricordo pascoli in fiore,
il tepore del sole.
Lo scampanellio delle vacche,
il belare delle capre.
Le pietraie.
Le strade sterrate,
le case diroccate.
Le margherite fumanti.
I tramonti emozionanti.
I burroni e i crepacci.
La neve e i ghiacciai...

Perché è il povero a essere relegato nel suo ruolo? Perché lo scopo giustifica i mezzi? Perché bisogna sparlare degli assenti? Perché a questo mondo trionfa la malvagità? Perché ci crogioliamo nell'immobilità...

Viaggiamo su due binari separati.
Siamo due rette parallele.
Non ci incontriamo mai,
neanche per sbaglio.
Siamo incompatibili,
siamo inconciliabili.
È meglio che te ne fai una ragione
e accetti la situazione...

Il tipo di pace
che si ottiene
con le armi puntate,
sarà sempre precaria.
Non sarà mai volontaria.
Finché ci saranno forze armate,
non conosceremo mai la vera pace.
Vivremo sempre in preda al terrore
per paura di un nuovo orrore...

Meglio tenere un basso profilo.
Meglio trattenere il respiro,
finché le acque non si calmano.
Meglio volare basso.
Meglio fare poco chiasso...

Quando mi aggiro per strada,
incrocio certe facce,
tutte assorte e distratte.
Sono tutti completamente assorbiti
dalle proprie faccende.
Nessuno ha più tempo di far niente,
di ricambiare il tuo sguardo,
nessuno ha più sentimento...

Ti chiamo e trovo occupato.
Ci stavamo telefonando
nello stesso esatto momento.
Ogni volta che ti incontro,
ho prima un presentimento.
Se mi fischia un orecchio,
so che mi stai pensando...

Non so cosa sto facendo.
Non so se sto cercando
un luogo o una persona.
Mi sforzo ma proprio non ricordo.
Quello che so per certo
è che manca qualcosa
nella mia vita vuota...

Sono sovrappeso,
mi sento costantemente
vulnerabile e indifeso.
Mangio perché sono goloso,
ma anche perché è uno sfogo.
Così, però, da piacere
diventa un circolo vizioso...