
Semplicemente felice
Non so neanche io perché,
ma oggi mi sento
semplicemente felice,
non è facile da spiegare,
non saprei da dove cominciare,
ma mi sento gioioso,
mi sento speranzoso...

Osservare il mondo da un altro Verso

Osservare il mondo da un altro Verso

Non so neanche io perché,
ma oggi mi sento
semplicemente felice,
non è facile da spiegare,
non saprei da dove cominciare,
ma mi sento gioioso,
mi sento speranzoso...

Credo che siamo alla continua ricerca
di qualcosa che colmi i nostri vuoti,
che plachi la nostra perenne insoddisfazione.
Cerchiamo soltanto una collocazione,
un cantuccio di felicità tutto nostro.
Cerchiamo solo un posto a sedere confortevole,
una posizione che non sia troppo sdrucciolevole,
ma che ci faccia rimanere costantemente in bilico...

Dimorano nell'oscurità, popolano i nostri incubi, strisciano fuori dagli angoli più reconditi della nostra mente. Si nutrono della paura e della tristezza, della solitudine e dell'amarezza. Sono tremendi e orrendi, sono inquietanti e raccapriccianti. Non importa dove corri a nasconderti, sono sempre pronti a rincorrerti...

Ricordare un evento del passato
è come ricevere un saluto inaspettato
da un passante appena incrociato.
È come incontrare un amico dimenticato
o ritrovarlo dopo averlo a lungo cercato.
È come conquistare un amore bramato
e stringerlo dopo averlo a lungo desiderato.
È come fare pace dopo aver a lungo litigato...

Nella casa di ognuno c'è quell'armadio dimenticato
in cui regna il disordine, e che ti provoca l'inquietudine:
le ante traboccano di scheletri accatastati,
e i cassetti straripano di sogni abbandonati.
Ogni tanto lo guardi, vorresti aprirlo, ma non fai mai sul serio.
Quando ci passi davanti, rischi di essere rapito dall'uomo nero...

La depressione è una condizione altamente invalidante, non passa istante in cui non pensi al modo di venirne fuori. Ma più ci stai e più sprofondi nella disperazione, e ti crogioli nell'autocommiserazione. Paradossalmente, arrivi al punto di essere felice di essere triste. Ti senti afflitto, abbattuto, combattuto, incapace di reagire, l'unico sollievo sembrerebbe morire...

Quando non metto nero su bianco,
ogni giorno sembra uguale all'altro,
ogni attimo sembra buttato,
ogni istante di vita sprecato.
Quando non riesco a esprimere
le mie emozioni, a descrivere
le mie sensazioni, mi sembra
di non sentire più le membra...

Certe volte vorrei avere un talento:
schioccare le dita e dire "Silenzio!"
e in quel preciso momento,
vorrei che smettesse ogni rumore superfluo,
che rimanesse solo il suono del vento
tra le frasche, il canto del fringuello,
il proprio respiro, e niente più di quello...

Capita, sovente, nella vita di dover fare delle scelte. Incontri dei bivi, non sai dove andrai, sai solo come ci arrivi: destra o sinistra, in salita o in discesa? Scelte azzeccate, scelte sbagliate, scelte ponderate, scelte azzardate...

Sono Io, me stesso, me medesimo, un tipo ambiverso, perso tra il mio mondo interiore e quello esteriore. Sono un personaggio atipico, in un mondo apatico. Sono sempre in bilico, tra la realtà e il mio universo onirico...