
Circolo Vizioso
Era diventata un abitudine, una consuetudine per me,
ogni volta che le cose stavano andando a gonfie vele,
ogni volta che ero pronto a passare al next level,
ogni volte che le cose cominciavano a farsi interessanti...

Osservare il mondo da un altro Verso

Osservare il mondo da un altro Verso

Era diventata un abitudine, una consuetudine per me,
ogni volta che le cose stavano andando a gonfie vele,
ogni volta che ero pronto a passare al next level,
ogni volte che le cose cominciavano a farsi interessanti...

Essere malato mentale vuol dire:
non sapere mai cosa è immaginario e cosa reale,
non sapere mai cosa fare e di chi potersi fidare,
essere soggetto a sbalzi repentini d'umore,
essere costantemente in preda al terrore...

Col tempo e con la pazienza,
si impara a convivere
con la lontananza,
giunti a un certo punto
se ne ha abbastanza,
si impara a bastarsi,
si impara a fare senza
di qualcuno che ci stia accanto,
si impara a fare affidamento
sulle nostre forze, soltanto,
ma si tende anche a isolarsi...

Bisogna sempre
ritagliarsi un attimo
per stare fermi
e distendere i nervi.
Rilassarsi ed estraniarsi.
Staccare la spina...

Devo convincermi che il meglio deve ancora venire,
che è arrivato il momento decisivo per agire,
che tutto quello che ho passato è servito per una ragione,
che quello che ho sofferto non è stato per una mia decisione...

Ho bisogno di situazioni
che mi colpiscano duro,
dritto al cervelletto,
che mi mandino al tappeto,
come un entrata ad effetto,
che mi destino dal torpore,
che mi facciano
sobbalzare il cuore...

Ci sono dei giorni in cui
vorrei avere un superpotere:
concentrarmi e arrestare
l'ordine degli eventi.
Vorrei, in certi momenti,
che la ruota smettesse di girare
per ogni comune mortale.
Avrei bisogno che tutto si fermasse,
che si congelasse...

Se ci fermiamo un attimo a pensare alla società attuale, siamo tutti ambivalenti, psicopatici latenti. Quando si dice "gli unici sani sono quelli nei manicomi", potrebbe non essere sbagliato, considerato che il bipensiero Orwelliano, ossia l'essere convinti di due cose opposte contemporaneamente e di accettarle ugualmente, è un dato di fatto, non solo una invenzione letteraria!...

Quando il dolore
prende il sopravvento,
ti senti come spegnere dentro,
non usciresti più di casa,
te ne staresti rintanato,
non ti alzeresti dal letto:
nessun bisogno di mangiare,
nessuna voglia di parlare,
ti senti inerte, come trasparente...

Quando la vita scorre troppo in fretta
e sei schiavo della lancetta,
pensi e ripensi a quello che ti aspetta:
al cuore gli prende una stretta,
la lingua si secca,
un groppo viene in gola,
è l'ansia che ti inchioda...