
Sprazzi di felicità
Sprazzi di felicità
zampillano
dalla plumbea
coltre umorale,
sfondando l'uscio
del siderale
grigiore mentale.
Rompono il guscio,
strisciando fuori
dal bozzo larvale
della depressione...

Osservare il mondo da un altro Verso

Osservare il mondo da un altro Verso

Sprazzi di felicità
zampillano
dalla plumbea
coltre umorale,
sfondando l'uscio
del siderale
grigiore mentale.
Rompono il guscio,
strisciando fuori
dal bozzo larvale
della depressione...

Quando arrivi a un certo punto
della tua vita, e nel vedere
la tua immagine riflessa provi disappunto,
non ti rimane che immaginare
come saresti sempre voluto essere
e diventarlo, non ti resta che
reinventarti, riscriverti, riprogrammarti,
trasformarti in qualcun altro...

Nella mia vita, non mi è mai piaciuto focalizzarmi troppo su una cosa, ero talmente affascinato dalle molteplici possibilità messe a disposizione dal creato, che volevo provare tutto, ne ero inebriato...

Era diventata un abitudine, una consuetudine per me,
ogni volta che le cose stavano andando a gonfie vele,
ogni volta che ero pronto a passare al next level,
ogni volte che le cose cominciavano a farsi interessanti...

Essere malato mentale vuol dire:
non sapere mai cosa è immaginario e cosa reale,
non sapere mai cosa fare e di chi potersi fidare,
essere soggetto a sbalzi repentini d'umore,
essere costantemente in preda al terrore...

Col tempo e con la pazienza,
si impara a convivere
con la lontananza,
giunti a un certo punto
se ne ha abbastanza,
si impara a bastarsi,
si impara a fare senza
di qualcuno che ci stia accanto,
si impara a fare affidamento
sulle nostre forze, soltanto,
ma si tende anche a isolarsi...

Bisogna sempre
ritagliarsi un attimo
per stare fermi
e distendere i nervi.
Rilassarsi ed estraniarsi.
Staccare la spina...

Devo convincermi che il meglio deve ancora venire,
che è arrivato il momento decisivo per agire,
che tutto quello che ho passato è servito per una ragione,
che quello che ho sofferto non è stato per una mia decisione...

Ho bisogno di situazioni
che mi colpiscano duro,
dritto al cervelletto,
che mi mandino al tappeto,
come un entrata ad effetto,
che mi destino dal torpore,
che mi facciano
sobbalzare il cuore...

Ci sono dei giorni in cui
vorrei avere un superpotere:
concentrarmi e arrestare
l'ordine degli eventi.
Vorrei, in certi momenti,
che la ruota smettesse di girare
per ogni comune mortale.
Avrei bisogno che tutto si fermasse,
che si congelasse...