
La colomba della pace
La colomba
si libra
alta
nel cielo,
si staglia,
bianca,
immacolata,
si confonde
con le nuvole,
sembra uscita
dalle favole...

Osservare il mondo da un altro Verso

Osservare il mondo da un altro Verso

La colomba
si libra
alta
nel cielo,
si staglia,
bianca,
immacolata,
si confonde
con le nuvole,
sembra uscita
dalle favole...

Per le decisioni dei potenti,
sono condannati a subire,
sempre, poveri innocenti.
Per le loro sordide ingerenze,
sono obbligati a patire
innumerevoli sofferenze.
Per i loro sporchi affari,
muoiono donne e bambini,
ci vanno di mezzo sempre i civili...

Nel cuore della notte,
lo spettro della guerra
si manifesta spaventoso,
si aggira minaccioso
per la città fantasma,
disseminando marasma.
Suona la sirena antiaerea,
si sentono in lontananza
gli echi dei bombardamenti,
degli spari, il rumore dei cingolati...

Mi sconvolge sempre il fatto che il diritto di morire, nel nostro "bel paese", non sia legale, che chi patisce atroci sofferenze per qualche malattia devastante non possa dire: basta, stacco la spina, la faccio finita...

Ciò che non concepisco
è il silenzio-assenzo,
quel mutismo senza senso
di chi è a conoscenza,
di chi assiste, senza dire niente,
che offende profondamente
il silenzio assordante
di chi vorrebbe parlare,
ma deve subire un maltrattamento,
senza potersi ribellare...

Siamo incatenati a fonti energetiche
rozze, primitive, anguste,
che provocano il disgusto.
Antiquate, ancestrali, vetuste;
è una questione geologica, non di retorica:
sono fatte di sedimenti decomposti!
Ai loro effetti nocivi
siamo continuamente esposti...

Non se ne salva uno, sono tutti uguali,
sembrano usciti dai gironi infernali.
Non conoscono la dignità,
sono l'incarnazione della malvagità,
non sanno cosa sia la coerenza,
pensano soltanto all'apparenza.
Sono l'esemplificazione della dilagante corruzione...

Attualmente, ci sono posizioni
diametralmente opposte,
chi fa proposte e pretende risposte,
e chi se ne frega altamente
e vuole far finta di niente,
nonostante il disastro imminente
sia platealmente evidente.
Riassumendo, ecco cosa sta succedendo...

Non vedo l'ora che sia estate,
per poter andare al mare
e riprendere qualcuno col cellulare
mentre sta per affogare.
Non vedo l'ora che sia inverno,
per poter andar in montagna
e filmare qualcuno col tablet
mentre viene investito da una valanga...

Ognuno ha la sua dipendenza,
nessuno riesce a star senza.
Tè, caffè, bibite gasate:
ci tengono attivi e produttivi
durante le nostre lunghe giornate.
Bacco, tabacco e venere:
se potessimo ci fumeremmo anche
le persone ridotte in cenere...