
Bere per dimenticare
Vedo persone bere
per dimenticare
i dispiaceri giornalieri.
Per dimenticare
i brutti pensieri.
Per dimenticare
gli scheletri passati.
Bevono perché
non si sono mai adattati
a questa realtà spietata...

Osservare il mondo da un altro Verso

Osservare il mondo da un altro Verso

Vedo persone bere
per dimenticare
i dispiaceri giornalieri.
Per dimenticare
i brutti pensieri.
Per dimenticare
gli scheletri passati.
Bevono perché
non si sono mai adattati
a questa realtà spietata...

Un cane anziano,
in punto di morte,
non capisce perché
è arrivata
la sua fine
prima di te.
Ti guarda
nei suoi ultimi istanti
coi suoi occhi languidi,
offuscati e stanchi.
Coi suoi peletti bianchi,
coi suoi tanti acciacchi...

Quanto t'ho aspettata,
neanche te lo immagini.
Rinchiuso nel mio guscio,
rannicchiato in un angolo buio.
Depresso duro.
Segregato in me stesso,
sempre disconnesso.
Col capo chino.
Aspettando solo la ghigliottina.
Annegato nella solitudine,
sommerso dalle lacrime...

Questa città è spenta.
È moribonda, è tremenda,
è tremebonda, è indecente.
È spoglia, è deprimente.
È decadente, è evanescente.
Si indebolisce continuamente.
Si affievolisce, sparendo,
sempre più velocemente...

Questa città
mi sta stretta.
Mi mette la prescia.
Mi prende la depressione
a stare in questa nazione.
A fare tutti i giorni le stesse cose.
Mi sembra di stare in prigione.
L'ora d'aria non mi basta...

Che gusto ci sarà
nel vederli
in un angolo rannicchiati.
Impietriti,
con gli sguardi spenti.
Sofferenti.
Fissando nel vuoto.
Messi in mostra
come fenomeni da baraccone.
Che gusto ci sarà
nel vederli
stritolati nella morsa
della solitudine...

Quando mi aggiro per strada,
incrocio certe facce,
tutte assorte e distratte.
Sono tutti completamente assorbiti
dalle proprie faccende.
Nessuno ha più tempo di far niente,
di ricambiare il tuo sguardo,
nessuno ha più sentimento...

Sono sovrappeso,
mi sento costantemente
vulnerabile e indifeso.
Mangio perché sono goloso,
ma anche perché è uno sfogo.
Così, però, da piacere
diventa un circolo vizioso...

Ho un pensiero fisso,
un tarlo che mi scava
fin dentro l'abisso,
e in pace non mi lascia.
È un idea malsana.
Un pensiero ossessionante
che mi corrode la mente,
che mi prude continuamente...

Va bene l'accoglienza,
ma qui siamo in eccedenza.
Okay aiutare il prossimo,
ma stiamo già male di nostro.
So che fuggite dalla guerra,
ma qui viviamo in trincea...