
Non tornerò indietro
Non sono più chi pensavi di conoscere,
non mi riusciresti più a riconoscere.
Sono cambiato, ho mutato la pelle,
sono maturato, ora guardo le stelle,
guardo avanti, non siamo più rimasti in tanti...

Osservare il mondo da un altro Verso

Osservare il mondo da un altro Verso

Non sono più chi pensavi di conoscere,
non mi riusciresti più a riconoscere.
Sono cambiato, ho mutato la pelle,
sono maturato, ora guardo le stelle,
guardo avanti, non siamo più rimasti in tanti...

In sogno mi appari
come una sagoma sfumata,
non ricordo i particolari,
la vista era annebbiata,
ma ricordo distintamente
il tepore delle tue labbra
e il sentimento autentico che ci legava.
Mi sembrava di riconoscerti,
di conoscerci da una passata esistenza,
come l'ombra di un antica reminiscenza...

All'inizio non ti avevo nemmeno riconosciuta,
forse era per la mascherina, o per il colore dei capelli,
ma non credo solo per quelli, c'era qualcosa di diverso in te,
ti ho vista cambiata, in meglio, rassicurata, e di questo
ne sono contento...

Quella giusta
ti conquista
senza dire niente,
basta un sorriso
ed è amore a prima vista.
Quella giusta
ti ipnotizza
col suo sguardo,
ti stupisce
per il riguardo
che mostra...

Girovagando, ci incontriamo per caso,
non è la prima volta che ti vedo,
e pensare che ti avevo avuto,
per tutto questo tempo,
proprio sotto al mio naso.
Leggi un libro, sei assorta,
ti vorrei parlare, sembri una tipa singolare,
amo quella tua espressione particolare,
ma non so bene come fare...

Ecco ti vedo, ti immagino,
nella mia mente sei ben formata,
di tutto punto agghindata,
pronta per uscire a far serata;
oppure aspetti che rientri
fino a tardi alzata, ti ritrovo
sul divano appisolata,
al cuscino abbracciata...

Quello che mi stai offrendo
è un amore virtuale,
astratto, aleatorio, irreale;
la lontananza mi sta uccidendo.
In questo momento,
più d'ogni altra cosa,
ho bisogno di te
in carne e ossa;
la distanza mi affossa...

Perdonami se puoi,
non era ancora il tempo per noi,
non ero in me stesso,
ero fuori, disconnesso
dalla realtà, dalla linearità
del tempo, non avevo volontà,
ero perso, nei recessi,
nei meandri della mia mente...

La leggenda narra
che ogni persona,
fin dalla nascita,
abbia legato al mignolo
della mano sinistra
il filo rosso del destino.
Indistruttibile ed invisibile,
intreccia le esistenze
di chi è destinato
ad incontrarsi
e a stare insieme...

Idea che nutre la mente
parola che colma la distanza
abbraccio che riscalda l'anima
carezza che infonde speranza...