
La nostra unica casa
Lasceresti del cane
l'escremento sul tuo pavimento?
Allora non farlo neanche
fuori, sul cemento.
Abbandoneresti una bottiglia
nel soggiorno della tua famiglia?
Allora non farlo neanche
nella boscaglia, che ti piglia?!...

Osservare il mondo da un altro Verso

Osservare il mondo da un altro Verso

Lasceresti del cane
l'escremento sul tuo pavimento?
Allora non farlo neanche
fuori, sul cemento.
Abbandoneresti una bottiglia
nel soggiorno della tua famiglia?
Allora non farlo neanche
nella boscaglia, che ti piglia?!...

Mi succede, sovente,
di fagocitare e assimilare
le personalità e le idee
di chi incontro e conosco,
di rielaborarle e poi farle mie.
Sono un calderone di espressioni,
una fucina di modi di essere,
una tavolozza di sfumature...

Viviamo, purtroppo,
in un mondo alla rovescia,
un mondo che ha preso
una strada sghimbescia,
un mondo che ha perso
la propria coscienza,
fondato sulla prevaricazione,
sullo sfruttamento e sulla violenza,
un mondo in cui è presente
uno squilibrio evidente...

Sprazzi di felicità
zampillano
dalla plumbea
coltre umorale,
sfondando l'uscio
del siderale
grigiore mentale.
Rompono il guscio,
strisciando fuori
dal bozzo larvale
della depressione...

La vita mi sembra, a volte,
tutta un precario equilibrio:
è come essere un alcolizzato
avendo il bicchiere sempre colmo,
come danzare sull'orlo
di un burrone bendato,
come camminare su una fune
senza essere legato...

Essere in preda all'amnesia,
significa dimenticare come sei fatto:
dimenticare chi sei e chi sei stato,
perdere la propria personalità
e perdere la capacità d'interagire,
essere incapaci di reagire...

Il tuo migliore amico
ti accoglie ogni volta
come se fosse la prima,
che tu sia uscito da minuti o da ore,
lui non farà mai storie;
al massimo ti terrà il broncio
per qualche secondo,
giusto il tempo di scodinzolare
e di fare un girotondo...

Ecco ti vedo, ti immagino,
nella mia mente sei ben formata,
di tutto punto agghindata,
pronta per uscire a far serata;
oppure aspetti che rientri
fino a tardi alzata, ti ritrovo
sul divano appisolata,
al cuscino abbracciata...

Quando arrivi a un certo punto
della tua vita, e nel vedere
la tua immagine riflessa provi disappunto,
non ti rimane che immaginare
come saresti sempre voluto essere
e diventarlo, non ti resta che
reinventarti, riscriverti, riprogrammarti,
trasformarti in qualcun altro...

Quello che mi stai offrendo
è un amore virtuale,
astratto, aleatorio, irreale;
la lontananza mi sta uccidendo.
In questo momento,
più d'ogni altra cosa,
ho bisogno di te
in carne e ossa;
la distanza mi affossa...