
Attimi sublimi
Ricordi quegli attimi sublimi?
Quei momenti gremiti di sospiri,
in cui ci tenevamo stretti,
l'un l'altro, aggrappati.
In cui i nostri spiriti erano uniti
e riempivamo i nostri vuoti
col solo calore dei nostri corpi...

Osservare il mondo da un altro Verso

Osservare il mondo da un altro Verso

Ricordi quegli attimi sublimi?
Quei momenti gremiti di sospiri,
in cui ci tenevamo stretti,
l'un l'altro, aggrappati.
In cui i nostri spiriti erano uniti
e riempivamo i nostri vuoti
col solo calore dei nostri corpi...

A volte ti incontro
per caso, mano per mano,
con un altro,
e penso a quanto
sarebbe stato immenso
il nostro sentimento
se ci fossi stato io
al suo posto.
A volte mi sveglio
alle quattro pensando
come sarebbe stato
averti avuta al mio fianco...

Sono un pezzo difettoso,
quando mi sento male
e non capisco il perché,
divento nervoso, ansioso.
Ho difetti di fabbricazione,
ne scopro in continuazione,
è la mia naturale condizione...

Rivoglio i miei capelli,
rivoglio i miei anni ruggenti,
rivoglio quegli anni ribelli.
Quelli dei gesti impertinenti,
dei weekend allo sbando,
degli appuntamenti in ritardo.
Della musica sempre a palla...

Ripensando ai bei tempi andati,
in cui ogni azione veniva
accompagnata da un risata.
Ogni giornata era spesa
all'insegna della spensieratezza...

Più di ogni altra cosa
vorrei poter tornare indietro.
Viaggiare a ritroso nel tempo.
Riavvolgere il nastro.
Rimediare agli errori che ho fatto.
Vorrei farti capire, per me,
quanto è stato duro trovarti
e poi perderti, innamorarmi
perdutamente e poi lasciarti
andare per sempre...

Quel piccolo borgo antico
sorge arroccato sopra un burrone.
Su di una rupe abbarbicato,
giace, grazioso ma abbandonato.
È stato rimosso dai libri di storia,
giammai, verrà cancellato dalla memoria...

Non è semplice far fronte
alla scomparsa di un parente,
di un amore, di un amico.
Anche se non ce ne accorgiamo subito,
col passare del tempo,
ogni azione quotidiana,
senza di lui, sembra strana.
Ogni speranza di riprovare
le stesse emozioni, sembra vana...

Sei sparita dalla circolazione,
non so più dove cercarti, in che direzione.
Ho nostalgia di te, delle tue battute.
Ho malinconia della tua compagnia.
Stare insieme era una follia,
un giro di giostra, una magia...

In sogno mi appari
come una sagoma sfumata,
non ricordo i particolari,
la vista era annebbiata,
ma ricordo distintamente
il tepore delle tue labbra
e il sentimento autentico che ci legava.
Mi sembrava di riconoscerti,
di conoscerci da una passata esistenza,
come l'ombra di un antica reminiscenza...