
Vado a vivere in campagna
A forza di vivere in città, sono diventato
insofferente, in generale, alla gente,
ma, particolarmente, a quella deficiente
che ti sveglia urlando nel cuore della notte,
sarebbe da uscire e fracassarli di botte...

Osservare il mondo da un altro Verso

Osservare il mondo da un altro Verso

A forza di vivere in città, sono diventato
insofferente, in generale, alla gente,
ma, particolarmente, a quella deficiente
che ti sveglia urlando nel cuore della notte,
sarebbe da uscire e fracassarli di botte...

L'uovo del conquistatore si è schiuso,
la bocca e gli occhi spalancati
hanno cominciato a grondare sangue:
la mano di dio è stata evocata,
la disperazione è dilagata.
Il marchio è stato impresso,
il desiderio è stato espresso,
il tributo è stato consacrato...

All'inizio non ti avevo nemmeno riconosciuta,
forse era per la mascherina, o per il colore dei capelli,
ma non credo solo per quelli, c'era qualcosa di diverso in te,
ti ho vista cambiata, in meglio, rassicurata, e di questo
ne sono contento...

Quando li incontri per caso, subito vogliono ficcare il naso.
Cominciano a tempestarti di domande, senza darti nemmeno
il tempo di rispondere, solo per farsi i tuoi affari
e poi, magari, quando chiedi tu, si danno al depistaggio.
Hanno una visione utilitaristica del prossimo,
ti frequentano finché ne possono trarre vantaggio...

Il saggio sciamano ci ha radunati
intorno al fuoco, si è seduto e ha parlato.
Aquila bianca ha ascoltato il grande spirito
e ha ricevuto un presagio di morte,
gli ha rivelato che il suo popolo
corre un tremendo pericolo...

Te ne stai lassù
tutta sola, civettuola,
nessuno ti consola.
Sei sempre pensierosa,
a volte anche scontrosa,
raramente, vanitosa.
Ci guardi dall'alto
col tuo fare scaltro,
ma senza superiorità;
la celebrità è una tua prerogativa,
vedi il mondo da un altra prospettiva...

Tutte le persone a cui teniamo,
di cui ci preoccupiamo,
con cui condividiamo
la nostra esistenza,
sono la nostra famiglia;
non è per forza una questione di sangue,
ma di fratellanza, di appartenenza...

Esci di casa alle prime luci dell'alba,
è agosto, una calda mattinata,
ti senti riposata e rinvigorita,
rilassata e rifiorita; un caffè al volo,
asciugamano, zaino a spalla
e ti dirigi subito alla tua meta preferita...

Mi alzo senza guardare l'ora,
mi sento svogliato, annoiato e stanco,
sembra un giorno infrasettimanale come un altro.
Dal nulla, però, una bizzarra idea mi sfiora:
"E se invece oggi fosse tutt'altro?"...

La vita è di per se già breve,
come se non bastasse
ci massacriamo a vicenda:
la solita sporca faccenda
per il controllo delle risorse.
Quante epoche sono trascorse,
e in tutto questo tempo
l'uomo è rimasto lo stesso
assassino violento,
prevaricatore e opulento,
animale opportunista,
cruento e arrivista,
cavernicolo preistorico...