
Credimi se ti dico
Caro fratello,
credimi se ti dico
che non eri un fardello.
Neanche l'ultimo periodo,
quando la vecchiaia
aveva preso il sopravvento.
Credimi se ti dico,
che ti ho voluto bene
come a nessun altro...

Osservare il mondo da un altro Verso

Osservare il mondo da un altro Verso

Caro fratello,
credimi se ti dico
che non eri un fardello.
Neanche l'ultimo periodo,
quando la vecchiaia
aveva preso il sopravvento.
Credimi se ti dico,
che ti ho voluto bene
come a nessun altro...

Sono una divinità,
sono onnipotente.
Faccio il bello
e il cattivo tempo,
letteralmente.
Ma se mi chiedi
di sfamare un bambino,
o di impedire un omicidio;
se mi parli di porre
fine a una guerra
o alla povertà stessa...

Acqua calma,
cristallina.
Sabbia bianca,
granulosa e calda.
Brezza lieve,
quel tanto che basta.
Temperatura gradevole,
disteso nella penombra,
sotto qualche palma...

Eccelliamo in ogni campo.
Siamo all'apice della nostra civiltà.
Siamo convinti di essere
la specie più intelligente
che domina il pianeta.
Eppure capiamo a fatica,
ancora, che non si deve distruggere
l'habitat che ci tiene in vita.
Che, fare del male alla natura,
significa, che ci si ritorcerà contro
in qualche modo, tardi o presto...

Se fossimo tutti d'accordo,
almeno su di una unica cosa,
cioè, che le cose vanno male
e andranno sempre peggio,
finché non ci prodigheremo a riguardo,
potremmo realizzare l'impossibile.
Se concordiamo sul fatto
che dobbiamo cambiare direzione,
e cominciare ad agire al più presto,
e che non stiamo facendo abbastanza...

Negli anni a venire
decideremo il destino
del mondo intero.
Se avranno un futuro
le generazioni prossime.
Intendo proprio dire,
se sopravviveremo,
noi, come il resto dei terrestri
su questo sventurato pianeta.
Ormai non basta più
smettere di inquinare...

Una spiaggia assolata
persa in un remoto angolo
nel sud est asiatico.
Due lettini da sole
adagiati sulla sabbia calda,
sotto palme rigogliose.
Un cocco fresco
da sorseggiare a gradimento.
Una docile brezza
che accarezza il viso.
Il profumo di salsedine
che inebria lo spirito...

Stormi che migrano all'unisono.
Così leggiadri, cosi eleganti,
si accingono a spiccare il volo,
abbandonando l'approdo sicuro del suolo.
Sbattono le ali, aggraziati,
si protraggono verso l'infinito,
eppoi, si lanciano nel vuoto,
indomiti, volando via con un guizzo...

Ai primi raggi di sole,
la natura si risveglia
ed esce dal torpore.
Ogni fase è scandita,
così, da una sublime azione.
Sboccia per primo il fiore,
promanando il suo odore,
recando il suo candore.
Poi le gocce di rugiada
cadono da una foglia madida
che si prostra imperturbata...

Una manciata di omuncoli
ha deciso a tavolino il comune destino.
Ha scelto egoisticamente l'oro nero,
per mero vantaggio e profitto individuale.
A discapito della chemiurgia e del mondo vegetale,
che erano una soluzione ecocompatibile
e perfettamente sostenibile.
È questo che il mondo fa girare,
il bieco interesse personale.
La pura e semplice umana ingordigia...