
Non riesco ad immaginare
Non riesco ad immaginare cosa voglia dire,
avere le zampe e non poter scavare,
avere le zanne e non poter rosicare,
avere gli zoccoli e non poter galoppare,
avere le ali e non poter volare...
Non riesco ad immaginare cosa voglia dire,
avere le zampe e non poter scavare,
avere le zanne e non poter rosicare,
avere gli zoccoli e non poter galoppare,
avere le ali e non poter volare...
Il tempo passa per tutti, per alcuni più che per altri,
un giorno ti addormenti imberbe, e il seguente ti svegli trentenne.
Neanche ti sei accorto, già ti prende lo sconforto.
Ieri pensavi di avere tutto il tempo del mondo,
ma non ti accorgi, che domani è già diventato oggi...
Ho capito che nella vita bisogna accontentarsi di quello che si ha, gioire degli sprazzi di quotidiana felicità, e di come si è, imparando a conoscersi e a perdonarsi, ma senza rinunciare a migliorare la propria condizione...
Narra la leggenda, che Shiva discese dall'Himalaya portando con se questa pianta miracolosa per donare gioia e illuminazione a tutta le persone. La canapa, infatti, è intrecciata alla vita dell'uomo da migliaia di anni...
Sei legato alla tua visione unilaterale, non ti riesci a districare dalla tua logica pecuniaria, a distaccare dal tuo limitato e scontato modo di ragionare, dal tuo modo di dialogare monodirezionale...
Fase uno, lockdown, no more get out of town!
Saracinesche chiuse, e tutti in quarantena a ingozzarsi come maiali,
ad alcolizzarsi e a sfondarsi, come se non ci fosse un domani...
Torni a casa dal lavoro,
è novembre, una fredda serata,
ti senti stanca e affamata,
intirizzita e stizzita:
" Ora anche le zampe del tavolo mi divoro".
Apri la porta, accendi la luce,
entri di corsa, metti le babbucce...
Un regalo inaspettato
è qualcosa di gradito
ma non ben definito.
Non vale se lo devi fare
in un momento prestabilito,
ad una festa, a San Valentino
e neanche a Natale.
Non deve per forza pesare
qualche carato...
Le leggi restrittive in tempo di calamità, limitano la nostra libertà, sfidano la razionalità, infrangono la normalità a cui siamo abituati, a cui ci siamo adagiati. Vengono fatte in situazioni di "emergenza", suonano già come una penitenza...
Ricordati sempre di ringraziare:
il cameriere che ti serve da mangiare,
l'automobilista che si ferma e ti fa attraversare.
Il barista che ti versa da bere,
chi cede il proprio posto per farti sedere...