
L’ unica speranza per l’avvenire
Mio caro bimbo, so che non sei
avvezzo ad ascoltare,
lungi da me giudicare,
ma lascia solo che io ti dica
qualche parola benefica:
tu sei un seme che cresce,
sei un bocciolo che fiorisce...
Mio caro bimbo, so che non sei
avvezzo ad ascoltare,
lungi da me giudicare,
ma lascia solo che io ti dica
qualche parola benefica:
tu sei un seme che cresce,
sei un bocciolo che fiorisce...
Ho sempre avuto
un innata tendenza al torpore,
all'annichilimento,
e per quante cose io faccia,
me ne ricordo a stento,
è sempre stato un tormento;
ma ci sono dei giorni,
in particolare,
in cui la tristezza
prende il sopravvento...
Piacere, mi presento:
mi chiamo Fido e sono peloso,
a volte anche un po bavoso,
ma sempre e comunque un alleato prezioso.
Ho quattro zampe e sono scattante,
se mi chiami, sarò da te in un istante.
Ho due occhi dolci e un tartufo pregiato...
D'un tratto, al crepuscolo,
un arcobaleno di sfumature
tinge la volta di mille colori,
è l'aurora che riempie il cuore
d'altrettante emozioni...
Non è mai troppo tardi
per urlare a squarcia gola
per mantenere la parola
per infrangere una stupida regola
per farsi cascare in testa una tegola
per gioire della felicità quotidiana
per portare il carbone alla befana...
Sapresti dirmi...
cosa ti ha spinto, nonostante tutto, sempre a continuare?
Cosa ti ha spronato a migliorare,
e cosa invece ti ha convinto a mollare?
Sapresti dirmi, a cosa non potresti mai rinunciare,
e cosa ancora nella vita vorresti fare prima di crepare...
Il dirompente infrangersi sugli scogli delle onde
lo sfrigolante frusciò sulla finestra delle fronde
il risucchio della risacca sulla battigia
lo strepitio della ghiaia
il rimbombo del tuono nell'aria...
Melodie risuoneranno nelle piazze,
canti riecheggeranno nelle vallate,
fiumi di persone si riverseranno nelle strade,
discutendo e ballando,
saltando e abbracciandosi.
La vegetazione soffocherà il cemento,
la gioa il risentimento...
Un ombra proiettata nel cemento
un profumo trasportato dal vento
nei ricordi sbiaditi dal tempo
eri ovunque
eppure non c'eri...
Notte tempo, la brezza
accarezza la prateria,
come flutti che danzan sinuosi
nel mar smeraldo;
mormora alle fronde,
solletica le folte chiome.
Il vetusto ascolta sull’uscio
il frusciò delle foglie...