
Né padroni né schiavi
Finché esisteranno
padroni e schiavi,
finché non saremo
considerati tutti uguali,
finché non saremo
trattati tutti alla pari.
Regnerà sempre l'ingiustizia...
Finché esisteranno
padroni e schiavi,
finché non saremo
considerati tutti uguali,
finché non saremo
trattati tutti alla pari.
Regnerà sempre l'ingiustizia...
Quando vai a fare la spesa,
plasmi il mondo che vorresti.
Se compri prodotti
che fanno il giro del mondo
per arrivare sullo scaffale,
non fai altro che procurare del male.
Fomenti una catena di sfruttamento,
alimenti una marea di inquinamento...
Stato, chiesa e mafia
sono uno e trino.
Sono il trio
della concordia.
Sono tutti collusi.
Sono un branco di fetusi,
meriterebbero di essere reclusi.
Invece se ne stanno nelle alte sfere
a godere del loro potere ultraterreno...
Perché non si dà retta alle proteste?
Perché si finisce per non fare niente?
Perché si continua a far finta di niente,
come se il pericolo non fosse evidente?
Come se la catastrofe non fosse imminente...
Da un po di tempo,
aleggia un clima di repressione.
C'è odore di napalm nell'aria al mattino.
C'è olio di ricino per colazione.
È sempre pronta una punizione.
Il cielo è plumbeo e nero.
Tira un vento gelido
e piovono manganelli...
È un gradasso, è smargiasso.
Se ne va in giro bellicoso
e impettito, facendo chiasso.
È rabbioso, è violento, è rissoso.
È iracondo, è permaloso,
è suscettibile, è irascibile.
Basta una parola di troppo
e succede un quarantotto...
In Italia si taglia la sanità.
In Italia si taglia l'istruzione.
Non ci sono fondi per la ricerca,
né per l'arte né per il welfare.
Non si pensa alla dilagante povertà.
Non si investe nella sostenibilità.
Siamo costantemente in regime di austerità...
Gli oggetti economici,
anche se non sembrerebbe,
hanno costi insiti stratosferici.
Ogni indumento scontato,
pulito in lavatrice, vuole dire
microfibre di plastica
scaricate direttamente in acqua.
Ogni panino del Mcdonalds,
ogni porzione di nuggets,
implica un animale ingabbiato,
costipato e seviziato...
Quando lo vedi, lo riconosci
anche da un chilometro.
Sembra il principe Giovanni.
Ha la puzza sotto al naso,
ti guarda dall'alto in basso,
come se fosse l'ammiraglio
e tu un mozzo alle prime armi.
Ti saluta con un impercettibile
movimento...
L'uomo non impara dalla storia,
non ha più memoria.
Dimentica con troppa facilità
gli errori e le atrocità
commesse in passato.
Quello che è stato, non è stato.
Bisogna imparare dai libri,
leggerli e non bruciarli...